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Ecco il Decalogo dei saldi proposto da Federconsumatori per evitare di incappare in trucchetti e raggiri che, purtroppo, in questo periodo proliferano:
1. non farvi prendere dalla frenesia dell’acquisto, girate per più negozi, confrontando i prezzi e orientandovi sempre verso beni o prodotti che vi servono veramente;
2. servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, dove conoscete i prezzi e, quindi, potete valutare lo sconto effettivo;
3. diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non vi consentono di vedere la merce;
4. diffidate di sconti eccessivi, pari o superiori al 60%;
5. ricordate che le vendite a saldo devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente;
6. ricordate che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile;
7. tenete presente che non vi è l’obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il consiglio è comunque quello di diffidare, nel caso in cui i capi di abbigliamento possono essere solo guardati e non provati;
8. il pagamento può essere fatto anche con carte di credito o bancomat, vi è l' obbligo da parte del commerciante che sia in possesso del POS di accettare tali modalità di pagamento;
9. conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto, che, solo in caso di merce fallata o merce non “conforme”, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle normative di legge;
10. per qualsiasi problema relativamente a “bufale” nella vendita, protestate immediatamente o denunciate ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio o, in caso di timidezza, rivolgetevi ad un' associazione dei consumatori.
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