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Unilever: chiude la fabbrica di Cagliari |
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I consumatori non possono che manifestare la propria solidarietà con i lavoratori Unilever dello stabilimento di Cagliari. E' per tale ragione che Federconsumatori propone di non acquistare i prodotti di questa multinazionale, in particolare Findus e Algida, dimostrando così il proprio disaccordo con una scelta aziendale irresponsabile ed assolutamente ingiustificata dal punto di vista produttivo.
I lavoratori Unilever Cagliari
La RSU
Le segreterie Territoriali, Fai-Cisl, Fai-Cgil, Uila-Uil
I
piani aziendali dicono che lo stabilimento Unilever di viale Marconi
dove si producono i gelati Algida deve chiudere il 31 dicembre di
quest’anno. Mesi di sicura passione attendono i lavoratori che ogni
giorno producono gelati destinati a bar e supermercati di tutta Europa.
L’imperativo è solo uno: salvare il posto di lavoro.
La situazione
più che da cause economiche dipende da fattori geopolitici.L’azienda
stessa, dati alla mano, ha sempre affermato che Cagliari si è saputa
ritagliare un ruolo da protagonista nel difficile mercato dei gelati.
Ancora nel luglio dell’anno scorso i dirigenti hanno detto che tutto
andava bene. L'Algida dunque non chiude perché è in passivo o non è
competitiva! L’anno scorso abbiamo prodotto ben 133 milioni di pezzi,
otto milioni in più di quanto previsto dal piano aziendale, abbiamo
vinto un premio internazionale per la qualità totale e la cultura del
miglioramento continuo ma,se non cambiano le cose,a fine anno saremo
senza lavoro.
Vogliamo quindi coinvolgere le Istituzioni nella nostra lotta per fare fronte comune e far rivedere le decisioni della Unilever. |